L' Olio - Sapori e Profumi

L'Olio di Olive di Corigliano Calabro, Rossano, Altomonte

Sul Litorale Jonico Cosentino la presenza dell'ulivo è documentata almeno sin dal tempo dei Greci (VIII/VII sec. a.C.), ma si deve ai Romani, con l'introduzione di importanti innovazioni e il perfezionamento delle tecniche olearie, l'enorme sviluppo e la diffusione di questa coltura antichissima. Alberi sempreverdi e molto longevi, col loro verde argento straordinario, gli olivi sono oggi parte inconfondibile del nostro paesaggio agrario. Gli impianti arborei, veri e propri monumenti della natura, si adattano a terreni anche impervi.
L'Olio viene prodotto durante quasi tutta la stagione autunnale e per l'intero inverno l'attività primaria degli agricoltori è incentrata sulla raccolta delle olive e sulla loro trasformazione. Viene conservato nelle cantine al riparo dall'aria, dalla luce e da ogni odore estraneo, in recipienti di acciaio inox, 
anticamente in grandi vasi di terracotta (giare) e di zinco. Durante il periodo di conservazione si effettuano delle operazione di travaso per l'eliminazione dei residui della decantazione (le morchie), che alimentano le caratteristiche organolettiche dell'Olio. 
L'Olio del Litorale viene considerato uno dei migliori per la posizione geografica dei uliveti sistemati in collina e distanti dal mare. 
Il periodo di raccolta delle olive determina le caratteristiche organolettiche dell'Olio.
La raccolta delle olive inizia il mese di novembre e l'Olio che se ne ricava è di colore verdone, mentre nei mesi di dicembre-gennaio si ottiene un Olio di colore verde-oro e giallo-oro.
Anticamente e ancora oggi l'Olio di Corigliano viene usato come prodotto omeopatico nel trattamento delle ustioni superficiali della pelle, come abbronzante e viene somministrato per uso pediatrico.
L'olio del litorale viene esportato sui mercati nazionali ed esteri, dove è molto richiesto.

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