Cropalati in Collina
Centro agricolo della fascia collinare presilana, nella bassa Valle del Trionto, Cropalati sorge a 367 metri sul livello del mare.
II nome del paese e' di evidente derivazione bizantina, riferendosi etimologicamente ad un «Kouropalates», o in segno di onore verso l'imperatore di questo nome (Michele Curopalatis), o molto piu probabilmente perche' la terra venne data in feudo ad un funzionario di questo nome, che rivestiva a Rossano un importante ufficio.
L'agglomerazione urbana di Cropalati sorse intorno a un castello feudale agli inizi del XIV secolo. Di questo castello avanzano tuttora dei ruderi nella parte alta del paese.
Gia' pertinenza dello Stato di Rossano, Cropalati appartenne ai d'Aragona Montalto (1507-1600), ai Badolato (1600-1617) che vi ebbero incardinato il titolo di Marchese. Ritornato nel 1617 nuovamente nello Stato di Rossano, vi rimase fino al 1806.
In base all'ordinamento amministrativo disposto dal Generale Championnet nel 1799, fu incluso nel Cantone di Cirò. Nel 1807 divenne un «luogo» del «Governo di Cariati». ll 4/5/1811 veniva elevato a capoluogo di Circondario, comprendente anche i comuni di Paludi, Calopezzati, Crosia e Caloveto. Da ricordare che Cropalati diede i natali al Beato Bernardino Otranto, che fu confessore di S. Francesco di Paola.
Da Vedere
Sorgente di acqua sulfurea fredda;
ruderi del castello medioevale,
la chiesa del SS. del Rosario con tela raffigurante l'ECCE HOMO.
Oltre ai ruderi del sopracitato Castello medievale, a Cropalati c'e' da vedere
la Chiesa del SS. Rosario, in cui si conserva una tela settecentesca raffigurante l'«Hecce homo»,
la Chiesa Madre, dedicata a S. Maria Assunta e posta al centro del paese.
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